LA MEDICINA QUANTISTICA (APPLICABILE ALLE PIANTE)

Benessere è una questione di oscillazioni elettromagnetiche “ordinate” .Esiste un codice di riconoscimento tra le biomolecole, come quello accertato tra basi del DNA e aminoacidi, che implica l’esistenza di un livello elettromagnetico della materia vivente che dialoga con il livello chimico, assicurando che il traffico delle molecole sia ben ordinato. Se questo “traffico” è armonico, ordinato per l’appunto, l’organismo è in salute. Al contrario, la malattia “nasce” all’origine, e può essere rilevata come un disturbo della rete elettromagnetica di controllo del traffico molecolare e solo allo stadio finale, quando si manifesta con tutta la sua sequenza di sintomi, dolori, diventa un’anomalia della struttura molecolare del corpo. (Spaggiari 2002)

L’organismo si mantiene in equilibrio dinamico grazie ai messaggi che le cellule si scambiano costantemente tra loro sotto forma di segnali elettromagnetici estremamente deboli, a frequenza definita. E’ proprio di queste energie infinitamente piccole che si occupa la medicina quantistica, forse la più futuristica tra le medicine complementari. La medicina quantistica così come la medicina bioenergetica, considera l’organismo alla stregua di un sistema risonante. Attraverso speciali strumenti diagnostici e terapeutici, si possono produrre variazioni quantiche di energie così sensibili da interagire con le energie sottili del corpo, al fine di ripristinare l’equilibrio e lo stato di benessere. Con gli strumenti di medicina quantistica più avanzati è possibile rilevare i livelli di energia degli organi e lo stato di salute complessiva dell’organismo e, contemporaneamente, correggere eventuali anomalie energetiche riscontrate per impedire così, per quanto possibile, che la malattia possa successivamente manifestarsi a livello fisico-chimico. Ovviamente, sia in fase diagnostica sia terapeutica, soprattutto in caso di malattie di una certa entità, questi strumenti non sostituiscono ma integrano eventuali test e cure farmacologiche e tradizionali.

Ancora da altre fonti possiamo dire: nella materia vivente le molecole si muovono ed agiscono secondo modelli ben definiti, si collegano tra di loro e reagiscono chimicamente attraverso campi elettromagnetici. Esiste inoltre un livello elettromagnetico della materia che dialoga con quello chimico.

Le patologie che secondo la visione classica della medicina occidentale, appaiono come un’anomalia della struttura molecolare del corpo rimanderebbero invece ad un disturbo della rete di trasmissione elettromagnetica che controlla il movimento molecolare. Il concetto di energia vitale è tradizionalmente legato alla cultura orientale ma è anche legato alla fisica moderna. Plank scoprì i quanti, studiò la dualità onda-particella; Einstein con la sua teoria indicò l’equivalenza tra energia e massa ma fino ad oggi la nostra medicina si è basata sulla chimica e i suoi meccanismi rispondendo con terapie farmacologiche che agiscono appunto sui meccanismi chimici, ma grazie a queste scoperte e apparecchiature si sta iniziando a ragionare anche sui meccanismi biofisici, ipotizzando terapie di cura e prevenzione dinamiche-energetiche. Si profila dunque un recupero di una saggezza millenaria (quella tradizionale orientale), in una visione olistica attraverso una spiegazione scientifica di fenomeni che fino a pochi anni fa venivano considerati inspiegabili, basta pensare all’agopuntura cinese riconosciuta ormai anche in Italia dal ministero.

 

ORIGINE E STORIA

Il check-up quantistico nasce come mezzo per l’uso esclusivo militare. Era infatti utilizzato dall’astronautica per fare diagnosi e cura agli astronauti dalla terra allo spazio. Ora quella che sembra fantascienza è una fantastica realtà a portata di tutti.

I bio-dispositivi elettrici utilizzati in Germania, la macchina Vega, il Voll e l’unità Mora, così come il biofeedback e la stimolazione elettrica del cranio (CES), unità negli Stati Uniti, permettono di misurare la risposta elettrica del corpo per aiutare a diagnosticare i problemi ed emettono frequenze per trattare il problema. Si inizia studiando i sistemi energetici del corpo sottile, i meridiani dell’agopuntura, l’energia del chakra, la kinesiologia applicata o il test muscolare, etc. scoprendo che il sistema energetico del corpo sottile è un sistema di preallarme, gli squilibri energetici sottili del corpo appaiono molto prima dei sintomi della malattia.

Questo sistema integra le scienze della matematica, la fisica quantistica, l’elettronica, la naturopatia, l’omeopatia, la chiropratica, medicina energetica e di programmazione di computer; ed utilizza la conoscenza di temi metafisici per portare una straordinaria prospettiva sinergica di guarigione naturale. Importante è l'aggiunta della conoscenza delle materie esoteriche, come la dinamica frattale, la teoria subspazio, il sistema trivettoriale.

 

LA CONNESSIONE QUANTICA

Nel 1993, David Bohm propose la teoria del super quanto o del potenziale quantico (Q), ipotizzando un’energia invisibile che ha sede in una dimensione al di fuori dello spazio-tempo che pilota ogni particella nell’universo. Questi Q stabiliscono delle connessioni non locali: ogni particella è in costante, istantaneo contatto con ogni altra nell’intero universo. La medicina quantistica, come altre forme di medicina vibrazionale, ha lo scopo di determinare degli squilibri nei campi elettromagnetici e sottili che tenta di correggere prima che si arrivi a dei disturbi metabolici o strutturali troppo importanti. Il corpo è pieno di elettricità, il solo cuore ne genera 1.5 W in media durante la vita. Il campo elettromagnetico generato da queste correnti va oltre la cute. Anche le foto Kirlian le rilevano e molti operatori vibrazionali le sentono. La medicina tradizionale cinese descrive il flusso di energie sottili (Qi) attraverso 12 canali nel corpo che chiamano meridiani che sono associate coi nostri organi e sistemi interni, ma anche con la dentatura, le emozioni, l’apparato locomotorio, i chakra.

Se il flusso di energia si blocca nei meridiani la malattia segue. Il flusso può essere bloccato con la stimolazione dei punti con degli aghi, le dita e, naturalmente, con dei campi elettromagnetici.

Alcuni ricercatori hanno effettuato ricerche di medicina quantistica e agricoltura quantistica con ottimi risultati: una sperimentazione con la cura e la guarigione della Sensibilità Chimica Multipla, sindrome acquisita con le attività di ricerca e sperimentazione di analisi chimiche in laboratorio (BENINTENDE, 2012); Una sperimentazione di un campo di grano in Sicilia, colpito da attacchi di fusariosi e portato regolarmente in produzione (BENINTENDE E COSTA, 2012); Una ricerca riguardante i suoli vulcanici dell’Etna dove negli stessi suoli sono state effettuate: le analisi chimiche dei suoli, le analisi fisico-frequenziali e le analisi multi spettro, è stata valutata in fine la differenza tra vari tipi di suoli analizzati in modo diverso (BENINTENDE ET ALTRI, 2012).

“Non si potranno mai capire le piante, gli animali o i parassiti presi ognuno per sé. Dobbiamo considerare tutto l'universo per spiegare il mondo vivente delle piante. Non possiamo solo guardare le piante, gli animali e gli uomini. La vita proviene da tutto l'universo, non solo da quella che la terra ci offre. La natura è tutt'uno e le forze fluiscono da tutte le parti”. (Rudolf Steiner, sesta lezione 24.6.1924) L’Agricoltura biodinamica è basata sulla visione spirituale antroposofica ed è un metodo di coltivazione applicato dal 1924 che considera l’azienda agraria un vero e proprio organismo vivente a ciclo chiuso, inserito nel più grande organismo cosmico, alle cui influenze soggiace. Nacque grazie ad un meeting di agricoltori tedeschi che invitarono Rudolf Steiner a diffondere le sue sperimentazioni che cercavano risposta ai problemi della agricoltura convenzionale, incentrata sull’utilizzo di prodotti chimici. Oltre al recupero di pratiche quali la rotazione delle colture e il sovescio, l’agricoltura biodinamica si basa sull’utilizzo di preparati (500- CORNOLETAME e 501- CORNOSILICE i più adoperati) utilizzati in dosi omeopatiche, che agiscono sul suolo e sulle piante dando loro un buon stato di salute, ottima qualità e buona produzione.


Cornoletame

Due i principi fondamentali del biodinamico: - la qualità degli alimenti dipenda dalla fertilità e dalla sanità della terra che si coltiva; - se si concima la terra con i nitrati e altre sostanze di sintesi la terra perde la sua fertilità e si ammala.
Le tecniche colturali devono tener conto delle forze cosmiche e di quelle terrestri. Ogni anno viene pubblicato uno specifico calendario che indica agli agricoltori biodinamici i periodi ottimali per ogni loro operazione. Si cerca di sfruttare le forze cosmiche eseguendo le tecniche colturali, di allevamento e l’utilizzazione in campo dei preparati tenendo conto della posizione della luna, del sole e dei pianeti. Oggi sono pochi gli agricoltori, che prima di eseguire operazioni di semina, di concimazione o di potatura, guardano se la luna è crescente o calante, se è piena o se è nuova. Coltivando biodinamico è indispensabile conoscere la posizione dei corpi celesti per sfruttare al meglio il loro influsso. Ogni anno l’agricoltore dovrà consultare il “Calendario delle semine” di Maria Thun per la corretta gestione aziendale. Un punto fondamentale per il buon andamento di un’ azienda biodinamica a lungo termine è l’utilizzo dei preparati biodinamici, atti ad aumentare il contenuto di humus e di azoto nel terreno. I preparati da spruzzo sono il Cornoletame e il Cornosilice, questi vanno irrorati nel suolo o sulle piante, conferiscono un effetto positivo che influenza anche il sapore, le proprietà nutritive e la digeribilità dei prodotti. Il Cornoletame (preparato 500) si ottiene raccogliendo in autunno le deiezioni solide di vacche da latte sane che hanno pascolato e che siano state alimentate con foraggio verde. Succesivamente le deiezioni vanno a riempire le corna di vacca che saranno interrate fino in primavera. Il preparato 500 va distribuito poco prima o al momento della semina o durante le lavorazioni del terreno, operando nel tardo pomeriggio quando il terreno attira in sé le forze del corno letame con l’ispirazione serale. “Come la terra esegue i grandi respiri nel corso dell’anno, espirazione in primavera, inspirazione che inizia in autunno, così in piccolo ciò avviene ogni giorno: di mattina inizia l’espirazione, di sera l’inspirazione” (Wistinghausen E., Sattler F., 1989). Il Cornosilice (preparato 501) si ottiene utilizzando cristalli di quarzo bianco triturati e mescolati con acqua piovana, ottenendo una poltiglia si riempiono le corna di bovino
sotterrate in primavera in un posto soleggiato e prelevandole in autunno.


Vortice della dinamizzazione del corno letame

Il trattamento deve essere eseguito nelle prime ore del mattino. Il preparato 501 stimola la capacità delle piante di utilizzare in modo adeguato le forze di luce, perché “il silicio in presenza di luce e di calore ha la capacità di trasmettere al suolo le forze cosmiche” ( R.Steiner 1924). In Italia i prodotti ottenuti dall’agricoltura biodinamica mostrano l’etichetta con il marcio DEMETER.


Vortice della dinamizzazione del Cornosilice