“Non si potranno mai capire le piante, gli animali o i parassiti presi ognuno per sé. Dobbiamo considerare tutto l'universo per spiegare il mondo vivente delle piante. Non possiamo solo guardare le piante, gli animali e gli uomini. La vita proviene da tutto l'universo, non solo da quella che la terra ci offre. La natura è tutt'uno e le forze fluiscono da tutte le parti”. (Rudolf Steiner, sesta lezione 24.6.1924) L’Agricoltura biodinamica è basata sulla visione spirituale antroposofica ed è un metodo di coltivazione applicato dal 1924 che considera l’azienda agraria un vero e proprio organismo vivente a ciclo chiuso, inserito nel più grande organismo cosmico, alle cui influenze soggiace. Nacque grazie ad un meeting di agricoltori tedeschi che invitarono Rudolf Steiner a diffondere le sue sperimentazioni che cercavano risposta ai problemi della agricoltura convenzionale, incentrata sull’utilizzo di prodotti chimici. Oltre al recupero di pratiche quali la rotazione delle colture e il sovescio, l’agricoltura biodinamica si basa sull’utilizzo di preparati (500- CORNOLETAME e 501- CORNOSILICE i più adoperati) utilizzati in dosi omeopatiche, che agiscono sul suolo e sulle piante dando loro un buon stato di salute, ottima qualità e buona produzione.


Cornoletame

Due i principi fondamentali del biodinamico: - la qualità degli alimenti dipenda dalla fertilità e dalla sanità della terra che si coltiva; - se si concima la terra con i nitrati e altre sostanze di sintesi la terra perde la sua fertilità e si ammala.
Le tecniche colturali devono tener conto delle forze cosmiche e di quelle terrestri. Ogni anno viene pubblicato uno specifico calendario che indica agli agricoltori biodinamici i periodi ottimali per ogni loro operazione. Si cerca di sfruttare le forze cosmiche eseguendo le tecniche colturali, di allevamento e l’utilizzazione in campo dei preparati tenendo conto della posizione della luna, del sole e dei pianeti. Oggi sono pochi gli agricoltori, che prima di eseguire operazioni di semina, di concimazione o di potatura, guardano se la luna è crescente o calante, se è piena o se è nuova. Coltivando biodinamico è indispensabile conoscere la posizione dei corpi celesti per sfruttare al meglio il loro influsso. Ogni anno l’agricoltore dovrà consultare il “Calendario delle semine” di Maria Thun per la corretta gestione aziendale. Un punto fondamentale per il buon andamento di un’ azienda biodinamica a lungo termine è l’utilizzo dei preparati biodinamici, atti ad aumentare il contenuto di humus e di azoto nel terreno. I preparati da spruzzo sono il Cornoletame e il Cornosilice, questi vanno irrorati nel suolo o sulle piante, conferiscono un effetto positivo che influenza anche il sapore, le proprietà nutritive e la digeribilità dei prodotti. Il Cornoletame (preparato 500) si ottiene raccogliendo in autunno le deiezioni solide di vacche da latte sane che hanno pascolato e che siano state alimentate con foraggio verde. Succesivamente le deiezioni vanno a riempire le corna di vacca che saranno interrate fino in primavera. Il preparato 500 va distribuito poco prima o al momento della semina o durante le lavorazioni del terreno, operando nel tardo pomeriggio quando il terreno attira in sé le forze del corno letame con l’ispirazione serale. “Come la terra esegue i grandi respiri nel corso dell’anno, espirazione in primavera, inspirazione che inizia in autunno, così in piccolo ciò avviene ogni giorno: di mattina inizia l’espirazione, di sera l’inspirazione” (Wistinghausen E., Sattler F., 1989). Il Cornosilice (preparato 501) si ottiene utilizzando cristalli di quarzo bianco triturati e mescolati con acqua piovana, ottenendo una poltiglia si riempiono le corna di bovino
sotterrate in primavera in un posto soleggiato e prelevandole in autunno.


Vortice della dinamizzazione del corno letame

Il trattamento deve essere eseguito nelle prime ore del mattino. Il preparato 501 stimola la capacità delle piante di utilizzare in modo adeguato le forze di luce, perché “il silicio in presenza di luce e di calore ha la capacità di trasmettere al suolo le forze cosmiche” ( R.Steiner 1924). In Italia i prodotti ottenuti dall’agricoltura biodinamica mostrano l’etichetta con il marcio DEMETER.


Vortice della dinamizzazione del Cornosilice